Home News Notizie flash Antenne per telefonia
Antenne per telefonia PDF Stampa E-mail
Scritto da administrator   
Sabato 05 Marzo 2016 09:40

Circa  un mese fa  è stata installata a Poggetto una nuova antenna per le trasmissioni telefoniche ; sembra che sia della Vodaphone. E’ stata collocata sullo stesso palo che supportava l’antenna della TIM/Telecom. Ora si vedono, in cima al traliccio, 7 parabole e tre antenne a forma di parallelepipedo.

Tutto è accaduto a sorpresa; non se ne sapeva nulla, se non al Comune. Allo scrivente,  che ne ha fatto regolare richiesta più di 20 giorni fa, non è stato ancora concesso di prendere visione del carteggio che legittimerebbe questa nuova SRB (stazione radio base). A parte il sospetto che interferisca sulla buona ricezione delle trasmissioni televisive  (in diverse abitazioni si sono registrati disturbi in coincidenza della realizzazione  di questa nuova opera), c’è motivo di allarme e sconcerto.   Si tratta, infatti,  della 3^ SRB che investe l’abitato di Castropignano, giacché  una è stata installata al centro del paese, su una torre longobarda. Le altre due, a poche centinaia di metri dall’abitato, insistono  su un “punto panoramico” rilevante, segnalato sulle carte stradali.  Tutto questo ha destato e desta grande perplessità, anche se in Italia tutto si può fare e niente si può fare!

Ma alla perplessità s’aggiunge  il silenzio dell’Amministrazione Comunale e la passività della popolazione rispetto alle ipotesi, che la Scienza avanza,  circa i danni alla salute delle onde elettromagnetiche emesse dalle antenne.

Cosa pensare, a questo punto, dei numerosi casi di tumore  che hanno colpito cittadini di Castropignano che abitavano o abitano nella parte bassa del paese? C’è relazione tra le antenne e  i casi di tumore registrati?   La cautela avrebbe dovuto indurre gli attuali amministratori, come quelli che li hanno preceduti, a forme di resistenza . Non è avvenuto.

La protesta, o meglio la contrapposizione, è stata fatta dai soliti noti, non sostenuti da quel che resta di una comunità decadente. Eppure c’erano e ci sono gli estremi e le condizioni per battersi contro le installazioni di cui si dice, in modo da tenerle fuori e lontano dall’abitato. La Legge, infatti, protegge le aree di pregio storico-architettonico, così come quelle a particolare vocazione turistica. Protegge pure le aree con elevata densità di superficie edificata e persino i nuclei rurali abitati.

La Legge, insomma, dispone che si minimizzi l’esposizione delle popolazioni ai campi elettromagnetici, ma queste debbono far sentire forte la loro voce per difendersi, come è accaduto con successo in altre comunità più consapevoli.

Ultimo aggiornamento Lunedì 04 Aprile 2016 22:39
 
 

VIsite da Maggio 2002

mod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_counter
mod_vvisit_counterToday331
mod_vvisit_counterYesterday562
mod_vvisit_counterThis week331
mod_vvisit_counterLast week2398
mod_vvisit_counterThis month5906
mod_vvisit_counterLast month9453
mod_vvisit_counterAll days1227858

We have: 29 guests online
Your IP: 54.91.4.56
 , 
Today: Giu 15, 2019